venerdì 27 marzo 2026

In provincia di Bergamo

 Se un tredicenne organizzatamente accoltella a scuola la professoressa di francese, come è avvenuto l'altro ieri "in provincia di Bergamo", dobbiamo evitare di trasformare un'erba in fascio, ciò significando che casi simili sono infrequenti; punire il colpevole; tentare di rieducarlo; far "ispezionare" dal ministero competente l'istituto dove il fatto è avvenuto; infine far sì che gli adulti responsabili del colpevole risarciscano la vittima, la quale ultima deve essere consigliata in direzione dell'evitamento di pose "eroiche". Tutti abbiamo avuto talvolta sentimenti di ostilità per i docenti, nel corso degli studi, quindi almeno in molti dovremmo essere capaci di comprendere il significato del fatto - anche alla luce sinistra di certi esempi che ci vengono dagli Usa. Che il CDS, su cui ho visto le pagine dedicate al fatto, nasconda il nome della località dove è avvenuto, non mi piace.

giovedì 19 marzo 2026

La via del bosco

 Ieri 18 Marzo il CDS ospitava un articolo di un collaboratore il quale rimprovera chi s'indigna per via dei bambini attenzionati dallo Stato - e popolarmente detti insieme ai loro genitori "famiglia del bosco" - e non s'indigna invece per via dei moltissimi bambini che le guerre - e i viaggi improvvisati per mare a scopo di migrazione no? - uccidono. Direi che l'autore dello scritto tende a sottovalutare la vera e propria persecuzione subita dai genitori "neorurali" e dai loro tre figli da parte dello Stato (nella forma di magistrati, assistenti sociali e forze dell'ordine) in nome del numero di bambini morti e feriti in guerra, se non "rapiti" in Ucraina dai russi ... L'autore dello scritto accenna perfino a una "strumentalizzazione" della indignazione pro "famiglia del bosco" in direzione dell'imminente referendum sull' ordinamento nuovo della magistratura. 

Contro le guerre e le masse di morti che esse provocano si può fare poco, invece contro l'infamia di uno Stato che pretende di mettere la proboscide nei fatti di una famiglia la quale tenta "la via del bosco", direbbe Ernst Juenger, si può fare qualcosa. Per esempio finanziare i migliori avvocati difensori della "famiglia del bosco" contro lo Stato, il quale da una parte abbandona i cittadini alle grinfie del mercato e dall'altro pretende di ingerirsi nelle abitudini igieniche sanitarie e pedagogiche di una famiglia.

venerdì 13 marzo 2026

Diritto delle donne all'adulterio privo di rischi

 Mi pare che la parte maggioritaria del sistema mediatico, il quale tra l'altro manovra l'etica delle masse - o di massa, senza esprimersi in modo inequivocabile segnali il diritto delle donne a (di) mettere le corna ai loro uomini, fuori e dentro il matrimonio, senza rischiare la vita. Forando la nebbia degli eufemismi ci s'imbatte nelle solite corna. Che, se non tutti, in molti portano, donne e uomini (in ordine alfabetico). Fin qui le corna messe dagli uomini alle loro donne venivano all'incirca tollerate, tuttavia in genere gli uomini non tolleravano di farsele mettere dalle loro donne, in certi casi procedendo a punizioni anche esiziali. Si veda l'antico delitto d'onore, pratica maschile che ancora pullula, stando ai media. I quali, in quanto sistema normativo (v. sopra), ne invocano la fine - non importa se il morto, o meglio la morta, non ci scappa. Parità di diritti a mettere le corna. In questi giorni ho visto un sottotitolo che proponeva un settimanale di massa (v. sopra), indicante la salutarità delle corna in quanto utile "doccia fredda". Non ho letto l'articolo. In conclusione gli uomini dovrebbero attrezzarsi alla tolleranza delle corna con le quali fossero incoronati dalle loro donne. Non solo il delitto d'onore è bandito, ma anche certe manifestazioni di disappunto. Forse anche l'onore? Ma che cos'è l'onore?

giovedì 5 marzo 2026

Chiunque e comunque

 Chiunque e comunque difenda l'aggressione all'Iran da parte di Israele e Usa è in errore e va guardato con sospetto. Sono escluse le persone molto giovani, che hanno tempo per correggersi. I giornalisti del Corriere generano in chi scorre le loro pagine disgusto e umanistica disperazione... quanto a noi, la cronaca ci richiama alla comprensione dei fatti avvenuti attorno al 1945 ...

lunedì 2 marzo 2026

Guerra sul terreno, guerra dal cielo

 Se guardiamo agli attacchi israelostatunitensi all'Iran dell'estate scorsa e di questi ultimi giorni, eseguiti tramite la strapotenza aerea e missilistica del mostruoso duo, viene tra l'altro da pensare alla guerra che da quattro anni ha luogo, nell'est dell'Ucraìna, tra la Russia e il cosiddetto Occidente, guerra in cui gli ucraìni rappresentano la vittima sacrificale. Ebbene: i russi sono entrati nei territori che intendevano acquisire, non si sono limitati a scagliare missili droni e aerei sul nemico, come avrebbero potuto fare. A quanto leggo, i russi hanno perduto centinaia di migliaia di uomini in questi quattro anni, ciò che hanno acquisito in termini territoriali se lo sono sudato con il sangue. Perché hanno agito in tal modo? Forse per timore di ritorsioni da parte Usa? Non so. Sul terreno le guerre si possono anche inaspettatamente perdere, vedi Viet Nam, vedi Afghanistan ... o non vincere: vedi striscia di Gaza, una terra resa desolata dalla strapotenza israeliana - in cui l'organizzazione Hamas appare ancora viva.

In attesa di capire il "25 Aprile"

 Secondo una firma di primo piano del Corriere la nuova guerra iniziata in questi giorni conferma la ripresa (?) dell'uso della forza a discapito della diplomazia. Tutta qui la critica al duo mostruoso Israele/Usa, la cui chela ebraica sarebbe giustificata dall'aver organizzato, l'Iran, la strage del 7 Ottobre 2023 ... La sullodata firma sostiene che la ripresa (?) dell'uso della forza deve indurci ad armare la UE ... contro chi è inutile dire ... la guerra è scatenata dal mostruoso duo, duo boia, allo scopo di impedire che l'Iran si armi di bombe atomiche, di cui in molti, anche tra i vicini dell'Iran, sono armati fino ai denti. Altro argomento stantìo a giustificazione della guerra è la condizione dittatoriale presente, dicono, in Iran ... tutto ciò, come cronaca, ci insegna la Storia che fin qui non abbiamo capito ... ci ridisegna il "nostro " 25 Aprile ... segue il petrolio ...

Gentaglia

 Quello che notti fa è accaduto a Massa non è nuovo. Non è nuovo che dei giovani in banda compiano vandalismi notturni, che qualche adulto l...