domenica 28 aprile 2024

Roberto Vannacci candidato alle europee

 Il generale dell'esercito Roberto Vannacci, autore di un libro di notevole successo, anzi di due libri - il secondo già piazzato in classifica nel settore "saggistica"-  è candidato con la Lega alle prossime elezioni del parlamento europeo. Il successo del primo libro ha reso noto Vannacci a causa delle sue opinioni "politicamente scorrette" su vari argomenti ritenuti di rilievo: omosessualità, colore della pelle, identità nazionale. Dal momento che Vannacci è in corsa con la Lega le sue opinioni sono attaccate dai media che osteggiano quel partito e il governo in carica. C'è stata dunque una prima fase di ostilità a livello intellettuale, e una seconda, l'attuale, di ostilità politica. Nel frattempo Vannacci ha tenuto numerose presentazioni del suo primo e del suo secondo libro, le cui vendite suggeriscono comunque che le opinioni in essi contenute interessano, se non piacciono, a moltissime persone. In questa fine di Aprile Vannacci ha detto la sua sui minori svantaggiati, che a suo parere dovrebbero frequentare la scuola differenziatamente, com'era, se non sbaglio, fino a circa cinquanta anni fa, non nel medio evo. Apriti cielo, spalancati terra!  La nostra vita sociale è colma di diseguaglianze, o sbaglio? Per caso si crede che vadano a tutti nello stesso modo, le cose? Avete mai sentito di un notaio morto sul lavoro? Vi è capitato di assistere all'uscita di allievi e allieve del Sacro Cuore? Pensate di essere assunti in un negozio del centro se non sapete l'inglese? Di trovare un lavoro se non avete un aspetto "normale"? 


(In un post dell'estate scorsa - v. oltre - mi permisi, certo della mia ininfluenza, di "consigliare" a Vannacci di scrivere un secondo libro, e lo ha scritto ... lo "consigliai" però di non diventare un politico ...)

(19 Agosto 2023) Il generale dell'esercito Roberto Vannacci ha perso la direzione dell'Istituto geografico militare per aver pubblicato a sue spese Il mondo al contrario, un libro che sta avendo successo. Non l'ho letto, per cui non posso pronunciarmi sui suoi contenuti come invece stanno facendo in molti, con ogni probabilità per sentito dire (v. oltre). Ho letto invece qualche intervista che Vannacci ha rilasciato, e concluso che Il mondo al contrario ha come bersaglio il "politicamente corretto". Comunque: in Italia si può essere severamente puniti per aver pubblicato un libro; in Italia la carriera di un dipendente statale può essere turbata a causa della eco che quel libro ha suscitato. Auguri a Vannacci per ciò che vorrà intraprendere per reagire a tale ingiustizia. E complimenti per il suo coraggio.

(22 Agosto) Il libro si occupa di ... tutto: natura, cultura, società. Il metodo che Vannacci usa per esporre le sue idee consiste nel ragionare in base alla propria esperienza, aiutandosi anche con percentuali e tabelle - tra il qualitativo quindi e il quantitativo. La visione è aerea, ma a tratti l'autore si paracaduta su eventi e personaggi particolari. Anche troppo particolari. Qualche esemplificazione usata nel corso dei ragionamenti è  brutale ... L'opera può essere definita come difensiva delle tradizioni, conservatrice, comunque Vannacci reagisce ai fenomeni socioculturali che gli dispiacciono. 

(23 Agosto) La reazione di Vannacci ovviamente può dispiacere e molti sembrano rifiutarla in nome di convinzioni opposte a quelle espresse nel libro, specie su argomenti sensibili come l'omosessualità e le differenze tra i sessi. Credo che Vannacci abbia scritto quello che una buona parte delle persone pensano, ma non hanno il coraggio di esprimere ... 

(24 Agosto) Qualcuno pensa che il chiasso prodottosi dopo la pubblicazione del libro sia un risultato cercato da Vannacci. Non credo proprio che un libro autoprodotto e pubblicato sotto ferragosto sia parte di un "piano" per dar forza a un qualche movimento politico ostile al governo Meloni.  Forza a una destra "a destra" di FDI (v. G. Alemanno) l'ha data il ministro della Difesa FDI Crosetto, che ha voluto stangare Vannacci ...

(28 Agosto) Leggo sul quotidiano La verità che Vannacci a suo tempo si era dato da fare per difendere il diritto dei soldati italiani a non essere avvelenati in corso d'opera militare dal cosiddetto uranio impoverito, e che probabilmente già era stato piazzato, lui uomo d'azione, all'Istituto geografico militare per "punizione". 

(30 Agosto) Si continua a parlare del libro, lo si cita ad hoc ... In classifica vendite è primo assoluto nazionale e primo nella saggistica ... Qualcuno vuole Vannacci parlamentare europeo ... Dia retta generale, meglio scrivere un altro libro ...

sabato 27 aprile 2024

La "brigata ebraica"

 La cosiddetta brigata ebraica da qualche anno sfila il 25 Aprile festeggiando la cosiddetta liberazione ... non mi pare che tale brigata facesse parlare di sé, come avviene ora, mettiamo dieci o quindici anni fa ... i rappresentanti della brigata ebraica si riferiscono alla partecipazione dei loro antenati alle attività delle armate britanniche in Italia (1944-1945) ... la mia opinione è che si tratti di una provocazione atta a suscitare reazioni da parte degli altri manifestanti, logicamente straniti dai piazzisti di Israele ... che di reazioni avverse si nutre fingendo di adontarsene ...

venerdì 26 aprile 2024

I corvi di Orvieto ... i corvi di Orte

 Il favoritismo per il proprio gruppo di appartenenza è un fenomeno sociale-umano la cui realtà è provata dalle misure che vengono di solito prese allo scopo di non far pendere la bilancia pregiudizialmente a favore di un gruppo rispetto a un altro. I corvi di Orvieto di solito prendono decisioni o posizioni favorevoli a un corvo di Orvieto, lo stesso di solito fanno i corvi di Orte quando c'è da decidere su un corvo di Orte. Ragione per cui quando c'è da prendere qualche decisione o posizione sui corvi di Orvieto non si affiderà il compito di decidere o di prender posizione a un corvo di Orvieto, neppure però a un corvo di Casamicciola. Si incaricherà magari un pappagallo di Venezia. Giammai un corvo di Orte! 

Coloro che opinano sulla guerra che è in corso tra Israele e Gaza è probabile che se sono israeliani mancheranno di equanimità, e anche se sono gazawi, se sono ebrei probabilmente mancheranno di equanimità, e anche se sono musulmani. Certo potranno testimoniare. Ma un testimone non è un giudice o un decisore. 

Ne consegue che un Alexander Stille intervistato dal Corriere circa la Columbia University, dove "insegna giornalismo" e dove sono in corso manifestazioni pro Palestina, è sì un testimone, ma, in quanto ebreo, non è da considerare un giudice equanime. Lo stesso vale per Giorgio Abravanel, ingegnere chimico, il quale scrive sul Corriere del 26 IV circa la incompetenza di coloro che rifiutano la collaborazione con atenei israeliani degli atenei in cui studiano o lavorano. In quanto ebreo le sue opinioni sono da prendere come testimonianze, niente di più. 

Un corvo di Orvieto, se viene interrogato sui corvi di Orte, dovrebbe avere il buon gusto, prima di rispondere, di precisare: sono un corvo di Orvieto ...

N.b. Se v'interessa studiare il favoritismo per il proprio gruppo sfogliate l'indice di un manuale di psicologia sociale, per esempio quello curato da M. Hewstone e colleghi, tradotto a cura della casa editrice Il Mulino. Oppure Gruppi umani e categorie sociali, di E.Tajfel, edito dal Mulino. Devo l'immagine dei corvi a un breve testo poetico di Toti Scialoja: il sogno segreto dei corvi di Orvieto è mettere a morte i corvi di Orte.

mercoledì 24 aprile 2024

I campus dei miracoli

 Il notevole rilievo che i media - quelli da me subiti - danno alle proteste giovanili-studentesche in Usa e altrove contro i massacri israeliani a Gaza e gli omicidi che continuano ad essere commessi da coloni e militari israeliani in Cisgiordania mi sembra che sia incompatibile con l'importanza che tali proteste hanno. Per cui è probabile che serva ad alimentare il vittimismo ebraico e a fornire una giustificazione alla prepotenza israeliana in Palestina.

(Il titolo allude al campo dei miracoli, imbroglio del gatto e della volpe ai danni dell'ingenuo Pinocchio, il quale crede che piantare monete frutti la loro moltiplicazione)

lunedì 22 aprile 2024

Guerre di confine, colonialismo

 Gli Usa hanno deciso di finanziare i loro satelliti taiwanesi e ucraìni  rendendo ancora più chiara la funzione di tali entità in rapporto a Repubblica popolare cinese e Russia. Gli Usa hanno deciso inoltre di erogare nuovi finanziamenti a Israele, che tuttavia non è un loro satellite, ma una sorta di loro escrescenza. Di recente, senza che quei media che sfioro con gli occhi e che mi entrano molesti nelle orecchie ne abbiano dato chiara notizia, gli Usa hanno posto il loro veto all'adesione piena della Palestina all'Onu, chiaro segno del legame che gli Usa mantengono con Israele nonostante alcune finzioni e distinguo che i suddetti media invece propagano scodinzolando.

Tutti vedono però che Taiwan non è ancora in guerra con la Cina, mentre l'Ucraìna e Israele guerreggiano difendendo il loro cattivo diritto ad esistere dalle insidie dei loro nemici. In comune le tre entità legate agli Usa - e agli accoliti degli Usa - hanno problemi di contiguità (Taiwan) e di confine (Ucraìna e Israele) con i loro vicini. Le guerre di confine, ciò che le precede e ciò che le segue, sono vecchie come il mondo, è ovvio. Nulla è nuovo, dunque, in tutta questa porcheria. L'abominio che Israele costituisce in Palestina rientra nel fenomeno del colonialismo, ciò significa che gli ebrei usurpatori si sentono o fingono di sentirsi a casa loro, come ai tempi gli inglesi in India o i francesi in Algeria ... sappiamo come è finita ...

domenica 21 aprile 2024

Fascino dell'antifascismo

Da ogni parte il testo dello scrittore Antonio Scurati sul 25 Aprile viene e verrà riprodotto a voce e a stampa, per cui l'atto senza dubbio censorio della Rai ha avuto un effetto promozionale. E' evidente che si sia trattato di censura perché il costo dell'ormai celebre monologo di Scurati in rapporto ai costi abituali sostenuti dalla azienda era irrisorio. Non lo era in rapporto agli emolumenti delle persone comuni, ma questo è un altro discorso. L'azienda non ha voluto avere niente in comune con le opinioni di Scurati, per quanto censurandolo le abbia - ripeto - promosse. Scurati, di cui personalmente ho letto a volte qualche riga sui giornali e il non malvagio primo volume dell'opera storico-narrativa su Benito Mussolini, mi è antipatico in modo colossale, ciò tuttavia non mi impedisce di intravedere nel suo testo sul 25 Aprile una chiamata in causa dell'attuale governo nella continuità storica della lotta tra fascismo e antifascismo, la quale dura - scolorita - da un secolo. Questa è con ogni probabilità la causa della censura.

Eppure gli scoloriti in lizza condividono l'"atlantismo" e con gli Usa ci andrebbero pure a letto, tutti quanti sono ... litigano sul 1945 perché sull'oggi di contrasti ne hanno meno

venerdì 19 aprile 2024

Ne vedremo delle belle, ne sentiremo di balle

 Se un anziano professore emerito di filologia classica, che tuttavia si occupa anche di politologia, si produce in una scuola dando, nel corso di una sua lezione, di "neonazista nell'anima" e di "poveretta" a una giovane politicante di destra, ebbene, è pensabile sì o no che la giovane politicante in questione lo quereli e gli chieda un modesto pagamento dei danni morali? E' pensabile, infatti a nessuno garba esser definito "neonazista nell'anima" e "poveretto", qualunque cosa tali sintesi verbali significhino* ... La giovane politicante da ultimo, diventata presidente del consiglio, viene richiesta non da pochi di lasciar perdere perché ora lei è un "gigante", per quanto piccolina, e il professore ... via! ... è un signore anziano ... di quelli cui in autobus si cedeva il posto ... appunto: si cedeva, ora non più ... deve pagare 20 mila euro ...

* Il nazionalsocialismo fu un organizzato fenomeno politico tedesco della prima metà del Novecento molto studiato e messo in scena ... i cosiddetti neonazisti si trovano oggi in diversi luoghi del pianeta, comunque trattare l'argomento esula dalle mie competenze ... il neonazismo della o nella anima allarga la platea fino all'impensabile ... dare a qualcuno del "poveretto" prende invece il proprio senso dall'emittente dell'epiteto ... un professore universitario di filologia classica con "poveretta" forse si riferisce a ipotetiche miserie intellettuali della suddetta giovane politicante di destra ... non saprei ...

25 Aprile 1945: dalla brace nella padella

 Il 25 Aprile del 1945 gli italiani risalirono dalla brace nella padella spinti dalle armate anglo-americane e dai loro accoliti, meno decisamente dalle organizzazioni partigiane, rosse o azzurre che fossero. Parlerei dunque di liberazione solo nel senso che gli italiani furono liberati dalla tragedia della guerra, dei bombardamenti, delle occupazioni, delle rappresaglie. 5 anni di merda! Gli italiani diventarono vassalli dei vincitori, gli Usa, che ancora oggi occupano il territorio nazionale con una miriade di basi militari inaccessibili alle autorità italiane. Che ancora oggi pretendono che chi sta al governo sostenga le loro prepotenze, sempre attive nel vasto mondo. 

Tra gli accoliti dei vincitori sappiamo che vi fu anche una "brigata ebraica" formata da combattenti provenienti dalla Palestina, allora facente parte dell'impero britannico e non ancora rubata agli arabi palestinesi. 

Premesso dunque che c'è poco da festeggiare, coloro che lo vogliono festeggino ... quanto alla "brigata ebraica", ovvero dei discendenti dei discendenti degli accoliti dell'impero britannico di cui sopra, la loro presenza è da anni motivo di disagio per via delle prepotenze disgustose che gli ebrei israeliane attuano ai danni dei palestinesi ... in molti infatti si chiedono che cavolo costoro vogliano, che cavolo c'entrino con la liberazione e con la libertà. Naturalmente sui media, dove gli zelatori dell'ebraismo  e gli ebrei pullulano, ci si stracciano le vesti ... 


domenica 14 aprile 2024

Ritualismo

 La cappella di ferro (Iron Dome) ha riparato Israele dalla pioggia di siluri vari lanciati dall'Iran, consapevole quest'ultima Potenza della cappella di ferro ... in questione è del ritualismo ... come prendere a sassate le pareti della casa di un vicino odioso che ti ha ammazzato il cane ... dal momento che ammazzare i cani suoi è impossibile? Non mi è dispiaciuta Sky, che ieri dava spazio a entrambi i contendenti ... all'Onu peroravano ciascuno le proprie ragioni ... l'israeliano continuava a levare fogli dalla risma che aveva davanti, come se su ognuno di essi ci fossero scritte poche frasi, né pareva molto serio ... fingeva ... sì ... v'è del ritualismo ...

venerdì 12 aprile 2024

Minaccia, vendetta, strizza

 Tra i media che osservo o sfioro è in voga la minaccia - o vendetta - iraniana, intanto di solido c'è la distruzione di una sede diplomatica iraniana a Damasco, non rivendicata da alcuna Potenza ma attribuita a Israele ... se gli iraniani non hanno distrutto da sé un loro edificio e ucciso uomini loro ... comunque non ho notato troppe critiche all'atto probabilmente israeliano contro l'Iran ... la vendetta - chiamiamola così - dell'Iran si consuma nella strizza del mondo "occidentale", nella chiusura di una trentina di sedi diplomatiche israeliane ... logicamente nessuna pietà esprimono i media che io sfioro per gli ammazzati ... ogni volta invece che è in questione la strage di palestinesi a Gaza (e ridottamente in Cisgiordania) tali media non mancano di ricordare il 7 Ottobre 2023, quando Hamas fece una sortita da Gaza uccidendo un migliaio abbondante di nemici e facendo prigionieri in quantità ... Sì, i palestinesi sono nemici degli israeliani, diciamo pure degli ebrei, e gli ebrei israeliani sono nemici dei palestinesi, per cui tra loro si uccidono, le due entità ... una delle due ha ragione, l'altra ha torto marcio.

giovedì 11 aprile 2024

Terrorismo e terremotismo

 Il recente terremoto a Taiwan è stato provocato dal governo della Repubblica popolare cinese ... Il terremotino di New York dall'Iran ... o dall'Isis? L'Isis con ogni probabilità ha fatto saltare la centrale idroelettrica sull'Appennino bolognese ... sono guai ... 

mercoledì 10 aprile 2024

Settantatré anni

 Tra i morti nella esplosione avvenuta in una centrale idroelettrica sita sull'Appennino bolognese ci sono o meglio c'erano un sessantottenne e un settantatreenne ... non so se a causare il disastro sia stato l'Isis (parte sunnita dell'Islam) o l'Iran (parte scita) ... Comunque la professoressa Fornero sarà contenta che due individui tanto avanti negli anni fossero al lavoro, e che lavoro! Il professore "emerito" (significa prossimo alla immortalità accademica) Inchino, ascoltato ieri sera in tv (Rai news 24) ha commentato la operatività del lavoratore settantatreenne affermando che è "fuori luogo" segnalarne il caso ... ha detto che in una esplosione si muore tanto a 16 che a 73 anni ... a me e credo non solo a me sembra fuori luogo il professor Inchino, infatti a settantatré (o a sessantotto) anni non si deve lavorare, in più sottoterra, per campare. 

Ma se si vuole, allora si apre, come il defunto aveva fatto, una partita Iva, e però si manca di partecipare al vivace dibattito che s'infiamma (tricolore) intorno al tema pensione sì pensione no, pensione mai, quanto è bello lavorar ...

A proposito di "libertà": esce un francobollo in memoria del defunto, non di quello di cui sopra, no, di Berlusconi Silvio, che perfino sul giaciglio finale "lavorava"...

martedì 9 aprile 2024

Onnipotenza dell'Iran

 Possibile che nessuno abbia capito che il terremoto di New York e l'eclissi, fenomeni avvenuti nei giorni scorsi, sono opera dell'Iran come rappresaglia per l'attacco micidiale (16 uccisi) alla diplomazia e all'esercito iraniani effettuato a Damasco senza rivendicazione il primo di Aprile?

venerdì 5 aprile 2024

Chi paga chi?

 Chi sono i parlamentari europei "al soldo" della Russia?  Si potrebbe rispondere: non sono quelli al soldo degli Usa, degli sceicchi, di Israele, della Cina, ma forse non è così semplice, infatti potrebbero esserci parlamentari "al soldo" di più di una "potenza" ... senza contare che al gioco partecipano anche gruppi di pressione privati, anonimi o meno ... La domanda giusta dunque è: quali parlamentari europei si accontentano del loro lauto stipendio?

giovedì 4 aprile 2024

Sempre con il potere, il Corriere

Il Corriere include in queste settimane sue pagine del passato, anche di quello  più bruciante, mi riferisco ai tempi di guerra (1940-1945). Non mi pare che abbia incluso quelle riferite al biennio 1943-1945, durante il quale il giornale stesso si trovò dentro l'area della Repubblica sociale italiana, o di Salò. Comunque si nota che, per amore o per forza, il Corriere sta sempre con il potere - rima voluta.

Gentaglia

 Quello che notti fa è accaduto a Massa non è nuovo. Non è nuovo che dei giovani in banda compiano vandalismi notturni, che qualche adulto l...