Enrico Berlinguer a causa della morte prematura e drammatica che gli toccò, più che per altri motivi difficili da trovare, rimane un personaggio di rilievo nella storia della politica italiana. Ultimo segretario notevole del Partito comunista italiano, fu intervistato nel Luglio del 1980 dalla giornalista Oriana Fallaci per il Corriere della sera. Inutile precisare che anche Oriana Fallaci, defunta a 77 anni dopo lunga malattia, resta un personaggio di rilievo - nella storia del giornalismo italiano. Oggi il supplemento "7" del Corriere ripubblica l'intervista - assai lunga. Sono quasi certo di non averla letta ai tempi, uno perché non praticavo il Corriere, due perché in quei giorni ero occupato a girare la Sicilia in auto insieme a tre amici. I personaggi della rievocazione odierna erano separati da circa sette anni, lui del 1922, lei del 1929, non tanti, e da una sostanziale diversità di idee e opinioni. Logico che gli argomenti della intervista appaiano obsoleti e comunque datati, basti pensare che sulla scena del mondo agiva la Unione sovietica e che l'Europa contava un notevole numero di Paesi connessi con la potenza russa. Come una cagna pechinese inquieta, ostinata, Oriana gira attorno a Enrico, educato barbone, abbaiando ringhiando e scodinzolando, mostrando i denti, graffiando il terreno ... Niente da fare ...
Nella realtà i due personaggi avevano in comune il fatto di essere tabagisti convinti, chissà quante sigarette avranno fumato durante l'intervista!