giovedì 2 gennaio 2025

Habemus corpus, amen

 Una firma del Corriere in data 2 Gennaio 2025 ci ricorda quanto siamo fortunati noi "occidentali" a vivere al riparo dagli abusi di Stato. Siamo proprietari del nostro corpo, noi, ci vien comunicato perché siamo in arresto, questa è la prima cosa che preme alla firma del Corriere, insonne per l'arresto "immotivato" di una giornalista italiana in Iran, derubata quindi del proprio corpo. La firma dimentica, in merito alle buone maniere degli Stati "occidentali", tutte le porcherie che comunque subiscono coloro che hanno la sfortuna di finire, pur in possesso del proprio corpo, tra le guantate zampe dello Stato. Dimentica i rapimenti (rendition) che la Cia organizza in giro facendo sparire chi essa considera nemico. Dimentica i nemici politici ammazzati in modo più o meno raffinato da Usa e Israele. Ma un'altra spina tormenta la firma del Corriere: che i "fantaccini" nordcoreani siano portati dallo Stato a migliaia di chilometri da casa a combattere e a morire per la Russia. Dimentica, la firma, i soldati australiani - è solo un esempio -  portati in nome dell'Impero Britannico a combattere in Africa contro italiani e tedeschi, negli anni 40 del secolo scorso ... saranno stati contentoni di crepare in possesso del loro corpo, o di perdere una gamba in nome di sua Maestà ... 

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