venerdì 21 febbraio 2025

36.000 miliardi di dollari

 Tutti sappiamo che cos'è il debito privato: mutui, rate, conti da pagare, prestiti avuti - dal privato cittadino. Il debito pubblico è invece costituito dai soldi che uno Stato si fa e si è fatto prestare per le spese che deve - o vuole - sostenere. Uno Stato mette in vendita "titoli" che privati, soprattutto banche nazionali o estere, acquistano allo scopo di guadagnare qualche po' di soldi. Infatti uno Stato promette di restituire i soldi che si è fatto prestare più qualcosa. Sono gli interessi. Più uno Stato è miserando, più gli interessi che pagherà saranno alti. Perché? Per la ragione semplice che nessuno presterebbe soldi a uno Stato miserando senza la prospettiva di guadagnarci bene. Il rischio del prestatore va remunerato. Per cui abbiamo una Germania che in linea di massima si fa prestare soldi e paga pochi ma sicuri interessi, e un Parapagàl* che si fa prestare soldi e paga grossi ma incerti interessi. 

Orbene, ho letto nel supplemento di lunedì 17 Febbraio del Corri sera che gli Usa hanno un debito pubblico di 36.000 miliardi di dollari, e che i primi due detentori di tale debito, cioè i primi due creditori, sono Giappone e RPC (cioè Cina*). Gli Usa hanno bisogno di molti soldi per far funzionare lo Stato, evidentemente. Sono indebitati fino all'ultimo ciuffetto di capelli. Eppure il dollaro è forte e gli Usa non sono uno Stato miserando. Come mai? Semplice: perché sono armati come nessun altro Stato e possono in un batter d'occhio distruggere chiunque vogliano ... be'... quasi chiunque ...

* Devo questo nome a C.E.Gadda, che lo propose nel romanzo La cognizione del dolore. ** leggo (9 iv 2025) che la RPC detiene solo il 2% del debito pubblico Usa.

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