Se gli attentati realizzati in Iran ai danni dei cultori della tomba di Soleimani, capo militare a sua volta ucciso tramite assassinio politico Usa, sono dell'Isis, non capisco perché ciò che resta di tale organizzazione se la prenda con gli iraniani. A proposito, si parla di morti: tra gli 80 e i 120. Forse perché l'Isis è sunnita e l'Iran e scita? Mi rivela un amico colto e informato che l'Isis nacque nelle carceri speciali in Iraq, famigerate, dalla tortura, dall'abuso sui prigionieri da parte dei vincitori Usa, eliminatori di Saddam. Questo spiega la violenza e la crudeltà Isis. Ma che c'entra con un attentato oggi in Iran? Non lo so *. Una cosa tuttavia la so: che l'Isis ha colpito a destra e a manca, solo un bersaglio non lo ha mai colpito: Israele. L'esperto di cui sopra dubita che l'Isis sia un tramite segreto...
Vedo intanto che i crimini di cui Israele sarà chiamata a rispondere, incluso il genocidio, sono messi tra virgolette dal quotidiano milanese specializzato in zampa liscia a Usa e Israele. Non ci sono virgolette che tengano per quello che è sotto gli occhi di tutti...
* L'attentato oggettivamente inimica tra loro sciti e sunniti, Hamas (sunniti) e Hezbollah (sciti) ...
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