domenica 17 novembre 2024

Etichettamento, stereotipi e compagnia bella

 Un'ebrea d'Israele in visita a Roma pro ostaggi ecc. ha dichiarato in inglese ai media di non voler essere etichettata come se tra lei e il governo del suo Paese, cui lei è ostile, non ci fosse differenza alcuna. Ha detto che un italiano nel mondo non viene etichettato secondo il governo che agisce in Italia. No, infatti a un italiano si dà del mafioso ... L'etichettamento e gli stereotipi sono modalità che usiamo in automatico, c'è poco da fare, poi viene la critica, e va bene così. Comunque a un ebreo che fa parte di uno Stato che è definito e si definisce ebraico e che si ispira a un uomo che scrisse un libro intitolato Der Judenstaat, Theodor Herzl, è difficile non rinfacciare la politica di Israele degli ultimi settanta e rotti anni. Dicci prima che il torto è tutto vostro, poi ci mettiamo a tavola e beviamo un bicchierino alla salute dei tuoi ostaggi...

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