Massimo D'Alema* sul Corriere del 16 Settembre rievoca gli anni ormai remoti (25 ne son passati) in cui aveva il mestolo del governo in mano e portò l'Italia a partecipare alla guerra dei soliti noti (Nato) contro la Serbia** con la scusa delle crudeli relazioni in corso tra il governo serbo e la minoranza albanese nel Kossovo, né sembra vergognarsene, anzi se ne vanta ... Nonno Baffino si compiace di aver trattato con i grandi della terra ... Clinton, Blayr, Mitterand ... non potevamo limitarci a fare da portaerei della Nato, dice Nonno Baffino citando - non so se consapevole - Mussolini ... autore della definizione "l'Italia è una portaerei" ... e allora l'Italia partecipò ai bombardamenti assassini sulla Serbia ... ricordo ora un treno pieno di passeggeri colpito dai liberatori umanitari, ricordo il palazzo della tv serba, a Belgrado, bombardato***, l'ambasciata cinese ... già che c'erano ...
(Lo scopo di questa intervista è suggerire una soluzione "serba" ai guai in corso in Ucraìna ... secondo Nonno Baffino l'Ucraìna dovrebbe rinunciare al Donbass come la Serbia rinunciò al Kossovo ...)
* ex Pci ... ** scopo vero: realizzare una enorme base militare Usa in Kossovo, regione serba, indebolimento di un partner storico della Russia ...*** ai liberatori umanitari non piacevano i tg serbi ...
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