Nell'Agro Pontino un lavoratore agricolo, ferito gravemente mentre si guadagnava la giornata, è stato trasportato da parte di un "responsabile" dell'azienda davanti alla sua abitazione e lasciato lì, ciò che ha allungato l'intervallo di tempo tra incidente e soccorso. Il ferito è poi morto. Non so quale forma di imbecillità criminale abbia prodotto il fatto di spostare il ferito dal luogo di lavoro a quello di abitazione: direi che alla decisione di rimuovere la colpa si sia mescolato del pentimento. Scrivo "colpa" perché il lavoratore era "irregolare", cioè "a nero" e senza permesso di soggiorno.
I media blaterano in casi come questo di "sfruttamento", ma ogni lavoratore è sfruttato, sempre, cioè produce 100 ed è pagato 10, 5, 3, 1... Il capitalismo è sempre sfruttatore, in certi casi tuttavia diventa anche criminale ...
(3 Luglio) arrestato il responsabile della porcata, ma solo ieri o l'altro ieri, per "omicidio volontario".
Nessun commento:
Posta un commento