venerdì 26 aprile 2024

I corvi di Orvieto ... i corvi di Orte

 Il favoritismo per il proprio gruppo di appartenenza è un fenomeno sociale-umano la cui realtà è provata dalle misure che vengono di solito prese allo scopo di non far pendere la bilancia pregiudizialmente a favore di un gruppo rispetto a un altro. I corvi di Orvieto di solito prendono decisioni o posizioni favorevoli a un corvo di Orvieto, lo stesso di solito fanno i corvi di Orte quando c'è da decidere su un corvo di Orte. Ragione per cui quando c'è da prendere qualche decisione o posizione sui corvi di Orvieto non si affiderà il compito di decidere o di prender posizione a un corvo di Orvieto, neppure però a un corvo di Casamicciola. Si incaricherà magari un pappagallo di Venezia. Giammai un corvo di Orte! 

Coloro che opinano sulla guerra che è in corso tra Israele e Gaza è probabile che se sono israeliani mancheranno di equanimità, e anche se sono gazawi, se sono ebrei probabilmente mancheranno di equanimità, e anche se sono musulmani. Certo potranno testimoniare. Ma un testimone non è un giudice o un decisore. 

Ne consegue che un Alexander Stille intervistato dal Corriere circa la Columbia University, dove "insegna giornalismo" e dove sono in corso manifestazioni pro Palestina, è sì un testimone, ma, in quanto ebreo, non è da considerare un giudice equanime. Lo stesso vale per Giorgio Abravanel, ingegnere chimico, il quale scrive sul Corriere del 26 IV circa la incompetenza di coloro che rifiutano la collaborazione con atenei israeliani degli atenei in cui studiano o lavorano. In quanto ebreo le sue opinioni sono da prendere come testimonianze, niente di più. 

Un corvo di Orvieto, se viene interrogato sui corvi di Orte, dovrebbe avere il buon gusto, prima di rispondere, di precisare: sono un corvo di Orvieto ...

N.b. Se v'interessa studiare il favoritismo per il proprio gruppo sfogliate l'indice di un manuale di psicologia sociale, per esempio quello curato da M. Hewstone e colleghi, tradotto a cura della casa editrice Il Mulino. Oppure Gruppi umani e categorie sociali, di E.Tajfel, edito dal Mulino. Devo l'immagine dei corvi a un breve testo poetico di Toti Scialoja: il sogno segreto dei corvi di Orvieto è mettere a morte i corvi di Orte.

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