lunedì 8 gennaio 2024

Tagliola a Milano

I tre giovani che qualche notte fa a Milano hanno teso un cavo attraverso una strada sono interpreti di un tema illustrato dal cinema (penso a un episodio * del vecchio "Tre passi nel delirio", con Terence Stamp, regia di Fellini, e soprattutto a "The counselor", di Ridley Scott) e di una pratica nota ai peggiori nemici dei fuoristradisti (in moto, ma non solo) , là dove i primi non vogliono che i secondi penetrino (terreni agricoli, boschi, sentieri eccetera). Voglio dire che la boiata perpetrata dai tre giovani a Milano sembra destinata a chi si muove su due ruote, a motore e a pedali. Chiaro che neppure l'automobilista che ha avuto la cattiva sorte di incappare nel cavo teso si sarà divertito. Ho letto che qualcuno paragona la boiata milanese con il tirassegno che anni fa veniva fatto da certi cavalcavia sulle auto di passaggio. Pietre. Il paragone non mi convince del tutto proprio perché da una parte abbiamo una sorta di tagliola, dall'altra un tirassegno, comunque lasciamo perdere ... Naturale che la boiata milanese, un modo micidiale di opposizione al traffico stradale, riguarda la criminologia prima che la sociologia, almeno per ora, e la psichiatria ... 

(11 Gennaio) Leggo che i giovani saranno giudicati per blocco stradale ... come se avessero fatto un sit in ...

*tratto da E.A.Poe, Never bet the Devil your head.

Nessun commento:

Posta un commento

Gentaglia

 Quello che notti fa è accaduto a Massa non è nuovo. Non è nuovo che dei giovani in banda compiano vandalismi notturni, che qualche adulto l...