sabato 23 dicembre 2023

Propaganda filoisraeliana

 A parte che qualche volta possono in sé essere buoni, i film a centinaia sulla persecuzione patita dagli ebrei negli anni quaranta del secolo scorso vengono propinati senza sosta a scopo propagandistico, cioè sono al servizio delle politiche israeliane. L'immagine del povero ebreo prigioniero, affamato, morituro, tormentato dal perfido "nazista" (meglio distinguere i bravi tedeschi di oggi dai nazisti, no?) dovrebbe giustificare le porcate immani che da più di 70 anni sono fatte ai danni dei palestinesi (o "arabi", come preferiscono dire molti ebrei così togliendo ai palestinesi anche il nome). I film a centinaia sulla persecuzione patita dagli ebrei, la cosiddetta giornata della memoria, le cosiddette pietre d'inciampo, sono tutte manifestazioni della prepotenza ebraica, della pubblicità pro Israele. Le pagano i palestinesi per primi e subito dopo le molte deboli menti che si lasciano abbindolare. 

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