A parte che qualche volta possono in sé essere buoni, i film a centinaia sulla persecuzione patita dagli ebrei negli anni quaranta del secolo scorso vengono propinati senza sosta a scopo propagandistico, cioè sono al servizio delle politiche israeliane. L'immagine del povero ebreo prigioniero, affamato, morituro, tormentato dal perfido "nazista" (meglio distinguere i bravi tedeschi di oggi dai nazisti, no?) dovrebbe giustificare le porcate immani che da più di 70 anni sono fatte ai danni dei palestinesi (o "arabi", come preferiscono dire molti ebrei così togliendo ai palestinesi anche il nome). I film a centinaia sulla persecuzione patita dagli ebrei, la cosiddetta giornata della memoria, le cosiddette pietre d'inciampo, sono tutte manifestazioni della prepotenza ebraica, della pubblicità pro Israele. Le pagano i palestinesi per primi e subito dopo le molte deboli menti che si lasciano abbindolare.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Gentaglia
Quello che notti fa è accaduto a Massa non è nuovo. Non è nuovo che dei giovani in banda compiano vandalismi notturni, che qualche adulto l...
-
Una firma del Corriere in data 2 Gennaio 2025 ci ricorda quanto siamo fortunati noi "occidentali" a vivere al riparo dagli abusi...
-
Premesso che io non partecipo da molto tempo perché non c'è una lista che mi vada bene e che tale motivo potrebbe essere il principale ...
-
A proposito delle boiate che Bibi la carogna ha detto all'Onu l'altro ieri spicca la famigerata concezione secondo cui, Hamas ...
Nessun commento:
Posta un commento