venerdì 29 dicembre 2023

Il futuro di Gaza e i "due Stati"

 La Cisgiordania, negli anni denominata "i territori", sottinteso occupati da Israele nel 1967 e mai mollati, anzi nutriti di "insediamenti" ebraici, è un modello per fare previsioni circa il futuro della striscia di Gaza, occupata oggi dall'esercito israeliano e destinata a non essere mollata più, a spese naturalmente dei palestinesi. Tale previsione implica che la cosiddetta soluzione dei due Stati, oramai sventolata anche dai peggiori arnesi del globo, è impossibile. Era difficile prima della guerra attuale, oggi è impossibile perché a Israele non conviene, anzi: conviene meno di prima. Santiiddio! Stanno facendo piazza pulita, perdono perfino qualche soldatino, e dovrebbero dopo domani mollare la striscia e tutti gli affari che comporta? No, niente due Stati, che per altro erano il minimo sindacale ... E' la pressione oggettiva (demografica) dei milioni di arabi interni ed esterni che alla fine, chissà quando, costringerà Israele a diventare uno Stato come tutti gli altri.

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